Nell’architettura contemporanea, gli infissi svolgono un ruolo sempre più centrale nel progetto. Portano luce negli ambienti, definiscono il dialogo tra gli ambienti e contribuiscono al comfort abitativo, oltre a incidere sulle prestazioni energetiche dell’edificio. Per questo motivo seguono le stesse tendenze che caratterizzano interior e outdoor design, trovando un equilibrio tra estetica, innovazione tecnologica e sostenibilità. Scopriamo insieme i trend protagonisti del 2026.
Geometrie essenziali e telai sottili
Il 2026 conferma la ricerca di profilati sottili e telai sempre più discreti con l’obiettivo di massimizzare la superficie vetrata e ridurre la presenza visiva del serramento. Scorrevoli a tutta altezza, ante slim, nodi ridotti e sistemi a scomparsa permettono di trasformare la finestra in cornice architettonica e in dispositivo di luce. La continuità visiva tra interno ed esterno resta una delle tendenze più forti, in particolare negli spazi residenziali con terrazze, giardini o verande.
Materiali tecnici ma sensoriali
La scelta dei materiali si orienta verso soluzioni che uniscono prestazioni tecniche, durabilità e resa estetica.
Per la scelta del materiale dominano:
- alluminio, protagonista dei progetti contemporanei;
- legno-alluminio, per chi cerca matericità interna e resistenza esterna;
- compositi e PVC evoluto, per isolamento e comfort.
A fianco dei materiali tecnici crescono finiture materiche e industriali, tra cui:
- effetto cemento e microcemento;
- stone-look;
- metalli ossidati e bruniti;
- verniciature opache e satinate.
Un linguaggio che dialoga con cucine, superfici e arredi, portando coerenza visiva negli interni.
Colori neutri, caldi e desaturati
L’universo cromatico degli infissi segue le palette dell’interior design, con un prevalere di tonalità neutre e desaturate: greige, sabbia, argilla, taupe, antracite e nero opaco. Accanto a queste si affermano i verdi naturali (salvia, foglia, eucalipto) e, nei contesti più sperimentali, i blu profondi e petrolio. L’influenza del Colore dell’Anno di Pantone, Cloud Dancer, si avverte più nel mood board generale che non nell’adozione letterale delle nuance, ma conferma la direzione verso una palette tattile-soft, coerente con legni chiari, pietre nude e finiture metalliche.
Luce naturale e indoor/outdoor
Uno dei filoni più rilevanti del 2026 è la valorizzazione della luce naturale. Gli infissi diventano strumenti per modulare luminosità e controllo solare, mentre le grandi aperture trasformano balconi, terrazze e giardini in estensioni della casa. Complici gli anni post-pandemia, il confine tra interno e outdoor si è assottigliato sia nella vita quotidiana sia nel progetto architettonico.
Tecnologia: vetro attivo e infissi intelligenti
L’evoluzione tecnologica non riguarda solo l’automazione, ma la materia stessa.
Si diffondono:
- vetri selettivi per il controllo termico;
- vetri attivi che cambiano il livello di trasparenza;
- sistemi smart con sensori apertura/chiusura;
- integrazione con sistemi di domotica e AI;
- funzioni di monitoraggio energetico;
- controllo climatico e anti-rumore.
Il risultato sono infissi che migliorano comfort e risparmio energetico, riducendo dispersioni e ottimizzando ventilazione e luminosità.
Efficienza energetica e sostenibilità
Prestazioni termiche e acustiche sono oggi fattori strategici, soprattutto nelle ristrutturazioni e nel residenziale ad alta efficienza. La sostenibilità si misura lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, dalla scelta dei materiali alla durabilità, dalla riciclabilità alla manutenzione, fino alla riduzione degli impatti energetici e ambientali.
In questo scenario gli infissi diventano un elemento tecnico decisivo poichè contribuiscono all’isolamento, riducono dispersioni energetiche e migliorano il comfort abitativo, incidendo direttamente sui consumi e sulla qualità dell’abitare. In sintesi, l’infisso non è più un semplice componente tecnico ma una interfaccia tra interno ed esterno, tra luce e comfort, tra estetica e prestazioni. Un elemento che contribuisce a definire l’identità dello spazio abitato e che, attraverso materiali, colori e tecnologia, partecipa attivamente alla qualità dell’esperienza domestica.










