Quando si parla di incentivi, agevolazioni e contributi statali, il rischio di fare confusione è sempre dietro l’angolo. Tra bonus, detrazioni, crediti d’imposta e bandi, orientarsi non è semplice e spesso strumenti molto diversi vengono erroneamente considerati equivalenti. Il Conto Termico 3.0 rientra proprio tra quei meccanismi che generano dubbi e interpretazioni contrastanti. Per questo motivo, può essere utile fare un po’ di chiarezza e capire, in modo semplice, che cos’è, a chi è rivolto e come funziona.

Che cos’è il Conto Termico

Il Conto Termico 3.0 è un meccanismo di incentivazione gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), pensato per sostenere interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. A differenza delle detrazioni fiscali, non si tratta di uno sconto sulle imposte, ma di un contributo economico diretto, erogato sotto forma di rimborso delle spese sostenute.

Il Conto Termico 3.0 rappresenta l’evoluzione del sistema già esistente, con l’obiettivo di semplificare l’accesso agli incentivi, ampliare le tipologie di intervento e rendere più rapida l’erogazione dei contributi.

Che cosa riguarda il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 incentiva interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Tra gli interventi tipicamente inclusi rientrano:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
  • installazione di pompe di calore;
  • generatori a biomassa;
  • sistemi solari termici;
  • interventi sull’involucro edilizio;
  • sostituzione dei serramenti e degli infissi;

In questo approfondimento ci concentreremo in particolare sul tema dei serramenti e degli infissi, che rappresentano uno degli interventi più efficaci per la riduzione delle dispersioni energetiche e per il miglioramento del comfort abitativo.

Chi può beneficiare del conto termico 3.0 per la sostituzione di serramenti e infissi

Per gli interventi di sostituzione di serramenti e infissi, il Conto Termico 3.0 non è aperto a tutti. I beneficiari che possono accedere all’incentivo sono:

  • pubbliche Amministrazioni (Comuni, Province, Regioni, enti pubblici, scuole, università, ASL, ecc.);
  • soggetti privati titolari di edifici non residenziali, tra cui imprese, società, liberi professionisti, enti e associazioni, soggetti titolari di partita IVA (solo se l’edificio non è ad uso abitativo).

Non possono accedere privati cittadini proprietari di appartamenti, abitazioni singole, condomìni ad uso residenziale, anche se l’intervento riguarda solo finestre, porte o persiane ad alta efficienza. Per le abitazioni private restano invece altri strumenti (es. detrazioni fiscali), ma non il Conto Termico.

Tempi e modalità di erogazione del contributo

La richiesta di incentivo deve essere presentata tramite il PortalTermico del GSE entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. L’incentivo viene erogato in un’unica soluzione per importi fino a 15.000 €, mentre per importi superiori è previsto il pagamento in rate annuali costanti, con una durata che varia in base alla tipologia di intervento. Il contributo può essere accreditato direttamente al beneficiario finale oppure riconosciuto al fornitore/installatore tramite mandato irrevocabile all’incasso; in alternativa, la gestione può avvenire tramite una ESCo, secondo le modalità contrattuali previste.

I requisiti generali dell’edificio e i requisiti tecnici dei serramenti

Per poter beneficiare dell’incentivo sulla sostituzione dei serramenti:
• l’intervento deve riguardare un edificio esistente (non di nuova costruzione);
• l’edificio deve essere dotato di impianto di climatizzazione invernale funzionante alla data della domanda.

I requisiti tecnici dei nuovi serramenti devono:

  • garantire valori di trasmittanza termica (Uw) conformi ai limiti previsti per la zona climatica di riferimento in cui si trova l’immobile (i valori massimi variano in base alla tipologia climatica);
  • ridurre la trasmittanza termica rispetto ai serramenti preesistenti, assicurando un effettivo miglioramento dell’efficienza energetica.

I limiti di trasmittanza termica Uw riportati come esempio dipendono dalla zona climatica:

  • Zona A/B: ≤ 2,60 W/m²K
  • Zona C: ≤ 1,75 W/m²K
  • Zona D: ≤ 1,67 W/m²K
  • Zona E: ≤ 1,30 W/m²K
  • Zona F: ≤ 1,00 W/m²K

La possibilità di accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 rappresenta un’opportunità interessante per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, ma il rispetto dei requisiti tecnici e normativi è un aspetto fondamentale. In particolare, la corretta installazione dei serramenti gioca un ruolo decisivo nel garantire le prestazioni dichiarate e la validità dell’intervento ai fini dell’incentivo. Per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi a professionisti qualificati, in grado di operare a regola d’arte e di gestire correttamente anche la documentazione richiesta. Un approccio tecnico e competente consente di valorizzare l’investimento e ottenere reali benefici in termini di comfort ed efficienza.

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