Una regola che ci viene impartita sin da piccoli è quella di rifare il letto appena ci alziamo.

Ma è una buona abitudine?

In realtà non fa bene alla salute, perché al mattino aumenta la possibilità di inalare gli acari della polvere accumulati durante la notte. Lasciare il letto disfatto per un po’ di tempo consentirebbe di eliminare gli acari, grazie all’esposizione all’aria e alla luce.

Il letto, infatti, diviene il luogo ideale per il riprodursi di germi e batteri, poiché il corpo umano, durante il sonno, produce circa un litro di sudore, alimento ideale per queste presenze microscopiche. Eliminare l’umidità accumulata durante la notte, ne ridurrebbe sensibilmente la proliferazione.

Seppur non rifare subito il letto appena svegli sia importante per impedire la riproduzione degli acari, bisognerebbe anche occuparsi in modo corretto della pulizia dei materassi, cambiare più spesso le lenzuola (almeno una volta a settimana), ma soprattutto converrebbe scegliere cuscini antiacaro in materiale anallergico.

La cura del nostro giaciglio è fondamentale anche per la qualità del sonno:

passiamo in media il 30% della nostra vita a letto. Trovare un letto ben rifatto al momento di coricarsi ci fa sentire a casa e immediatamente coccolati e renderà più accogliente la nostra amata camera da letto.

Chi non si dedica in modo particolare a rifare il letto adesso avrà un motivo in più per non farlo! Chi lo fa con frequenza, invece, soprattutto dopo essersi alzato, dovrebbe iniziare a prendere in considerazione i consigli offerti per evitare la propagazione degli acari, al fine di prevenire le malattie come asma e addirittura insonnia.

Nonostante non occorra rifare il letto appena svegli, farlo durante la mattinata aiuta poiché sarà il primo compito della giornata e vi incoraggerà a cimentarvi in una nuova sfida, arrivando così a fine giornata con diversi compiti conclusi.

Farsi il letto è il primo successo della giornata, l’importante è non farlo troppo presto!

Come ti senti?

0
2
1
1

Ti potrebbe piacere

Altro in:Consigli