Dietro la scelta di un infisso scorrevole ci sono svariati motivi, la maggior parte legati a problemi di spazio e funzionalità, ma non solo. Infatti questa tipologia di serramenti consente di donare luce agli ambienti bui, arricchire il design, dare un maggior impatto visivo aumentando la vista del panorama e conferire continuità tra ambiente esterno/interno.

Per tali motivi vengono ritenuti una scelta di grande impatto che valorizza diversi contesti abitativi. Scopriamo nell’articolo come sfruttare gli infissi scorrevoli e quali tipologie sono presenti sul mercato.

Le tipologie di infissi scorrevoli

La particolarità degli infissi scorrevoli è che soddisfano davvero tutti i gusti ed esigenze; forniscono tantissime alternative di apertura in base agli spazi a disposizione. Vediamo nello specifico le tipologie e il loro funzionamento.

  • Scorrevoli in linea: si tratta degli infissi più diffusi per la loro semplicità di utilizzo, dove i pannelli scorrono su un unico binario (con meccanismi di scorrimento su cuscinetti o ruote) e possono essere aperti uno alla volta. Vengono installati sia come porte finestre sia come divisori tra ambienti.
  • Scorrevoli in parallelo: tali serramenti scorrono su binari separati in grado di aprire in parte o completamente le ante. Forniscono al tempo stesso una maggiore flessibilità combinata a buone prestazioni energetiche.
  • Scorrevoli a sollevamento o alzanti: i pannelli in questo caso possono essere sollevati verticalmente per offrire una ventilazione senza aprire del tutto l’infisso. Consentono manovre pratiche prive di sforzo grazie ai carrelli ad alto scorrimento.
  • Scorrevoli a scomparsa: una soluzione esteticamente piacevole dove gli infissi sono progettati per sparire all’interno di una parete, offrendo un’apertura totale. Sono perfetti per ottimizzare gli spazi e la luce.
  • Scorrevoli a bilico: moderni ed eleganti, questa tipologia può essere aperta sia verso l’interno che verso l’esterno; una flessibilità che si rivela utile in situazioni dove gli ingombri possono ostacolare il passaggio o l’apertura di mobili.

Per quanto riguarda i materiali in cui possono essere realizzati gli infissi scorrevoli, esistono diverse alternative come PVC, PVC/Alluminio, Alluminio e Alluminio/Legno.

I vantaggi degli infissi scorrevoli

  1. Illuminazione naturale e vista panoramica: con le loro ampie aperture e vetrate riescono a creare un’atmosfera luminosa dove l’entrata della luce naturale conferisce una continuità con l’ambiente esterno. Se si dispone di uno spazio come un giardino o una terrazza, si può godere del panorama dall’interno mantenendo una connessione con ciò che circonda l’abitazione.
  2. Design: gli infissi scorrevoli possono essere realizzati con profili sottili e minimal che massimizzano la superficie vetrata. Grazie all’infinita gamma di finiture e accessori disponibili, è possibile personalizzarli con effetti legno e tonalità RAL in grado di adattarsi a qualsiasi contesto, sia classico che moderno.
  3. Sicurezza e risparmio energetico: sono dotati di caratteristiche antieffrazione e di vetri isolanti ad efficienza energetica che riducono le perdite di calore in inverno e trattengono l’aria condizionata in estate, migliorando la vivibilità dell’immobile.
  4. Versatilità e funzionalità: se si desidera creare ambienti diversi senza dover erigere muri, gli infissi scorrevoli rappresentano una soluzione pratica e originale. Gli ultimi modelli, a levitazione magnetica, consentono l’apertura con il minimo sforzo, rappresentando di fatto una valida alternativa alle classiche soluzioni.

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