La schiuma Poliuretanica è uno strumento che non può assolutamente mancare nel kit di un professionista del settore edile. È, infatti, utilizzata soprattutto come collante per fissare telai delle finestre, stipiti delle porte e per sigillare i vani degli avvolgibili.

Cos’è di preciso?

La miscela di schiuma poliuretanica è composta dal poliuretano, un polimero di legami uretanici, ossia di molecole composte da azoto, idrogeno, ossigeno e carbonio.

Di solito presenta una colorazione giallastra, che può scurirsi con i raggi del sole. I componenti aggiuntivi variano a seconda delle condizioni del suo utilizzo.

Il principio di azione si basa sull’interazione con l’aria umida. In primo luogo, la sostanza si espande e quindi solidifica per formare schiuma di poliuretano. La sua capacità di espandere il volume consente di riempire strettamente qualsiasi apertura, fornendo in tal modo un affidabile isolamento termico.

La schiuma PU di solito viene incapsulata in una bomboletta sotto forma gassosa per essere utilizzata in maniera agevole e rapida.

Perchè sceglierla?

Tra tutti i prodotti e gli strumenti che ormai possiamo utilizzare, perché proprio la schiuma PU risulta la scelta migliore in determinati casi?

Oltre ad essere molto pratica e polivalente, tra i suoi vantaggi è possibile annoverare:

  • Resistenza al contatto con sostanze pericolose come i solventi
  • Capacità di solidificarsi in tempi rapidi ed espandersi in modo da riempire spazi non voluti
  • Longevità nel tempo, senza mostrare sintomi di invecchiamento
  • Facilità di modellazione
  • Ottima resistenza alle temperature estreme (dai -40 ai 100 gradi)
  • Assenza di sostanze dannose alla salute
  • Combinabilità con materiali come marmo, cemento, legno ecc.
  • Impermeabilità all’acqua e ad eventuali muffe che si potrebbero creare a contatto con l’aria
  • Elevata adesività
  • Resistenza ad una pressione di circa 24 tonnellate per metro quadrato

Per ultimo ma non per importanza, è costituita da una forte capacità termoisolante, motivo per il quale si presta benissimo a svariati impieghi.

Utilizzi principali

Come già accennato, la schiuma poliuretanica può essere utilizzata per molti lavori  nel campo edilizio, ad esempio:

  • Fissaggio di telai e contro-telai di serramenti e pannelli isolanti
  • Riempimento di cavità, fori e cassonetti per tapparelle
  • Sigillatura contro correnti d’aria
  • Isolamento acustico e termico

Tipologie di schiuma PU

A seconda del lavoro da eseguire, esistono 4 tipologie di schiume che variano in base all’utilizzo, permettendo di ottimizzare il lavoro e di ottenere il miglior risultato possibile.

  • Poliuretano elastomero: una sostanza utile per materiali particolarmente forti ma flessibili, come ad esempio gli accessori nel settore dell’abbigliamento.
  • Poliuretano rigido: considerato il più comune, risulta molto utile nella realizzazione di pannelli che forniscono isolamento termico o acustico.
  • Poliuretano integrale: se si ha il bisogno di una schiuma dura e particolarmente resistente per elementi di costruzione, questa è la soluzione più adatta.
  • Poliuretano flessibile: come dice la parola stessa, in questo caso si parla di una schiuma molto elastica utilizzata per le imbottiture dei materassi o delle auto.

La schiuma poliuretanica è un prodotto altamente performante che Kompany ha deciso di utilizzare all’interno dei profili anta di tutta la linea ENERGY 1.0

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